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San Pietro Clarenza
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Posizione: versante meridionale dell'Etna. Popolazione: 5788 Altitudine: 463 m Superficie: 6.41 kmq Distanza da Catania: 10 km Nel 1664 il borgo era sotto la signoria del Duca di Massa, che l'aveva acquistato, insieme ad altre terre, dai regi ministri. Ceduto ad Antonio Reitano, fu elevato a principato per privilegio di Filippo IV, successivamente pervenuto a Francesco Pietrasanta per diritto di successione. Oggi San Pietro Clarenza è un centro agricolo dedito soprattutto alla coltivazione di uva da vino, olive ed agrumi. Vi operano alcune piccole fabbriche, aziende enologiche ed olearie. Sviluppato è l'artigianato.
Territorialmente il disegno urbano di S. Pietro
Clarenza s’inquadra nel complesso
contesto etneo costituito dal sottosistema Catania- città e dall’habitat
sparso “ a triplice corona” sui crinali dell’Etna.
Il paese fa parte della corona mediana e si trova
quindi in una situazione di cerniera perché è coinvolto da un lato abbastanza
direttamente nell’espansione urbanistica del primo e chiamato dall’altra a
far parte dello sviluppo compatibile del “sistema Etna” a vocazione
turistica. La collocazione geografica ha influito sul suo assetto urbanistico, poiché il nucleo originario è cresciuto dal 1940 al 1990, con un impegno del territorio di circa 4 volte quello iniziale.
In pratica, in questi anni, S.Pietro Clarenza ha dato
la possibilità ad una buona parte della popolazione fuggita dalla grande città
di acquisire una propria abitazione e di continuare a mantenere le
proprie relazioni sociali con il luogo d’origine , creando però un disordine
urbanistico diffuso nel territorio comunale.
25 Novembre: festeggiamenti in onore di Santa Caterina patrona del paese
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Chiesa di S. Caterina caseggiato Mannino
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